Autorealizzazione

L’auto-realizzazione è di fatto un processo spontaneo, ostacolato solo dall’inconsapevolezza e dalle forme pensiero della mente. Si tratta del divenire consapevoli dell’Unità-Unione del Conscio individuale con la Coscienza – un processo che vede la mente diventare sempre più consapevole dell’unità, di cui è espressione e di cui fa parte, con la Coscienza. Una unità che non è mai cessata peraltro poiché è l’origine della stessa esistenza. La durata del processo e la modalità nel realizzarsi dipende da individuo a individuo. E’ un processo naturale che si manifesta come conseguenza all’unicità originale del Coscienza.

Questo processo può essere chiamato in svariati modi o essere attribuito a chissà quale evoluzione della forma dell’essere (su questo argomento esiste una svariata letteratura e molteplici sono le tradizioni religiose e filosofiche che ne parlano) ma comunque ciò che succede veramente e che accomuna ognuno di questi diversi approcci è che l’individuo (il Conscio) diviene completamente consapevole della Realizzazione “già” in essere e che quindi non c’è nulla da fare o da raggiungere per ottenerla se non quello di rendersene conto e di arrendersi ed abbandonarsi totalmente al fatto che essa è già. Solo la mente non lo sa e solo la mente può diventarne consapevole per essere uno con tale Verità.

L’auto-realizzazione dell’individuo (l’illuminazione, la maturazione del conscio, ecc.) non si limita a un processo intellettuale. Non si tratta di capire o di comprendere qualcosa che lo riguarda e memorizzarlo, anche se spesso la quasi totalità dei ricercatori rimane intrappolata a questo livello intellettuale.  L’auto-realizzazione è invero la cessazione del senso di separazione che vive illusoriamente l’individuo, poiché il conscio individuale è la stessa infinita Coscienza manifesta in una singola forma. La riuscita, le modalità e le tempistiche del processo variano da individuo a individuo proprio nel rispetto della sua unicità, il che significa che non c’è un individuo migliore di un’altro poiché ognuno è irripetibile e autentico.

L’individuo che supera il senso di separazione che ristagna nella mente  non rinuncia alla propria vita anzi, questa viene valorizzata al meglio. Egli vive consapevolmente l’unità e la particolarità essendo conscio costantemente dell’immutabile assoluto Sé (l’Unico, Dio, l’Origine, l’Assoluto, ecc.) e anche delle sue espressioni. Egli sa che la sola Realtà è l’immutabile  supremo Sé di cui ha sempre coscienza, mentre tutto il resto, compresa la stessa coscienza-realizzazione, è solo mutevole manifestazione (illusione).

Auto realizzazione

foto-conscio

L’auto-realizzazione dell’individuo (l’illuminazione, la maturazione del conscio, ecc.) non si limita a un processo intellettuale. Non si tratta di capire o di comprendere qualcosa che lo riguarda anche se spesso la quasi totalità dei ricercatori rimane intrappolata a questo livello intellettuale.  L’auto-realizzazione è invero la cessazione del senso di separazione che vive illusoriamente l’individuo, poiché il conscio individuale è la stessa infinita Coscienza manifesta in una singola forma. La riuscita, le modalità e le tempistiche variano da individuo a individuo proprio nel rispetto della sua unicità, il che significa che non c’è uno migliore dell’altro. L’individuo che supera il senso di separazione non rinuncia alla propria vita anzi, questa viene valorizzata al meglio. Egli vive consapevolmente l’unità e la particolarità essendo conscio dell’immutabile assoluto Sé (l’Unico, Dio, l’Origine, ecc.) e anche delle sue espressioni. Egli sa che la sola Realtà è l’immutabile  supremo Sé di cui ha coscienza, mentre tutto il resto, compresa la stessa coscienza-realizzazione, è solo mutevole manifestazione (illusione).

Grande e piccolo

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Grande e piccolo, dentro e fuori, tutte le cose, e tutti gli altri, esistono solo rispetto al corpo…e alla mente inconsapevole.

Poiché l’infinito TUTTO è nella Coscienza e quindi il relativo tutto è nella mente, dobbiamo scoprire che comunque Tutto è in noi. Non facciamo altro che conoscere noi stessi.

Per realizzare il principio e poter parlare dell’origine del mondo e della vita, e del perché e percome della specie, dobbiamo prima scoprire il Realizzazionismo, l’Auto-realizzazionismo. Dobbiamo scoprire il vero principio che spontaneamente e senza alcuna ragione è l’origine di TUTTO e tutto, e all’origine anche di qualsivoglia altra teoria che non ci identifichi per ciò che siamo. Non dobbiamo fermarci per comodità e bigotta ignoranza al creazionismo o all’evoluzionismo, che sono ancora visioni duali e secondarie, le quali non ci riconoscono per ciò che siamo, che ci espropriano il nostro vero valore; dobbiamo scoprire noi stessi.