il Metodo

Scoprire e realizzare la propria unicità e l’Unicità alla fonte delle mutevoli forme è al di là di ciò che può essere inteso più o meno superficialmente come spirituale o razionale e ragionevole, poiché è ciò che ognuno in verità rappresenta con la propria unica presenza ed è quello che ognuno, nel proprio intimo, cerca di scoprire e realizzare con la propria consapevolezza.

Essendo l’Unicità il principio base su cui poggia l’esistere manifesto TUTTO essa si svela essere ciò che consente e contiene ogni possibile forma, manifestazione ed esistenza. Unicità è sinonimo di Coscienza onnicomprensiva dell’Unico Sé assoluto. La Coscienza si riferisce all’Unico Sé assoluto oltre che essere origine di ogni forma ed espressione.

uniqueness-2

Realizzarsi non significa individuarsi solo dal punto di vista psico-fisico o energetico-materiale, il che è comunque importante per l’individuo e la sua esperienza, ma vuol dire auto-realizzarsi completamente. Realizzare l’Unicità significa andare oltre l’esperienza individuale e collettiva e andare oltre lo sperimentabile. Realizzare la Coscienza del Sé significa realizzare l’esistenza dell’Immutabile Sé a cui la Coscienza si riferisce, il ché significa trascendere la propria individualità mentale e di coscienza; vuol dire trascendere il “chi o cosa” (io, ego, persona, corpo, mente, mondo, esistenza, cose, tempo, spazio, energie, ecc., ecc.,) che sono solo mutevoli forme della infinita Coscienza.

Ma da dove viene questa Unicità? Te lo sei mai chiesto? Viene dall’Unico che è ed esiste in realtà, è la sua espressione.

Ai più sembrerà ovvio e scontato ciò che dico ma vorrei che si riflettesse più profondamente sul fatto che qualsiasi stato dell’essere, che la caratteristica fondamentale delle cose, che qualsiasi momento e forma di espressione, in sostanza, per poter essere ed esistere deve essere assolutamente unica. Se così non fosse non potrebbe essere individuata, né dai sensi, né dalla Coscienza, né tanto meno potrebbe essere immaginata; non potrebbe individuarsi essa stessa, ossia non potrebbe nemmeno essere realizzata né tanto meno auto realizzarsi. Quando ci si trova al cospetto di cose, eventi, apparentemente “uguali” bisognerebbe rendersi conto che in verità si tratta di forme uniche. Sebbene queste possano sembrare identiche, il che è impossibile, differiscono comunque nel loro unico ed irripetibile tempo spazio d’esistenza. Ogni espressione per essere individuata ha bisogno di questo: di un suo tempo spazio specifico, non può esserci mai una “sovrapposizione” completa di più forme, differiranno comunque o nel tempo, o nello spazio o nella loro definizione. Per realizzare ciò occorre immergersi completamente nell’unicità. Così come è unico il finito ed ogni finito del tempo spazio lo è anche l’infinito oltre il tempo. L’Unicità è sia indefinita possibilità in essere che finita possibilità dell’essere particolarità.

Con i limiti cognitivi ed espressivi della mente non è possibile descrivere cosa sia la Coscienza, e nemmeno l’Unicità visto che sono sinonimi, perché la mente non c’è a livello della Coscienza, ma è possibile realizzare ciò a cui la Coscienza fa riferimento, ovvero l’unico e immutabile SE’. Il Sapere di Essere, l’Amore di Essere e il Potere di Essere – prima di diventare concetti e mente, sono le primarie ed indivisibili forme di espressione della Coscienza, e sono in verità UNO, che si manifestano sino alla loro incarnazione.

La mente – pur essendo espressione delle forme fondamentali della Coscienza – è generalmente inconsapevole di tutto ciò, pertanto la realizzazione dell’Unicità oltre a coinvolgere la maturazione della mente è contemporaneamente un processo nel quale il conscio individuale realizza la libertà dalla individualità mentale e realizza l’unità con l’unica Coscienza del Sé, ossia si avvera l’equivalenza sempre stata in essere tra il Conscio e la Coscienza manifesta del Sé. L’Unicità si rivela essere il fondamento e il contenitore dell’esistenza tutta, alla base di ogni verità scientifica e logica e fondamento di ogni via spirituale, pratica, tecnica, espressione artistica, filosofica e religiosa, alla base di tutto ciò che si è rivelato con l’individuo nel corso del tempo.

L’Unicità è lo stato manifesto dell’Unico Sé (Dio, l’Assoluto, il Supremo, ecc., chiamatelo come volete non è importante). Essa è la primaria ed anche l’ultima condizione di ogni manifestazione poiché è la sola che permette l’espressione e l’individuazione.

La semplice intellettualizzazione dell’Unicità non porta a nulla, se non a gonfiare l’ego di una nuova scoperta da sfoggiare, deve divenire ciò che è: pura Coscienza del Sé. Unicità è sinonimo anche di individualità realizzata, di infinita individualità, di finito infinito, di Sé manifesto come individuo.