“spiritualità”

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Intendo condividere un approccio all’auto-indagine del tutto intuitivo e semplice, che non abbisogna di particolari sensibilità e facoltà (normali o paranormali), o meglio che le trascende, perché si focalizza su ciò che in effetti è il comune denominatore di ogni possibile via ed espressione, ovvero l’unicità che le contiene e definisce.

Nello specifico si tratta di un metodo e di un atteggiamento mentale per indirizzare la propria attenzione, sia nella meditazione che nella veglia consapevole, privo di tutti quei concetti filosofici e anche di qualsivoglia ritualità e dogma religioso che generalmente caratterizzano la c.d. “via spirituale”.

I “classici temi mistici” fanno riferimento alle diverse esperienze dei “pochi” maestri, saggi, santi, profeti, artisti, inventori, filosofi, ma anche da innumerevoli individui non conosciuti, che sono riusciti ad auto-realizzarsi e a diffondere il loro pensiero, e che con il tempo sono diventati: religioni, filosofie, movimenti spirituali, tecniche di meditazione, metodi di apprendimento, tradizioni, che generalmente sono intesi come “verità universali” ma che nonostante tutto, rispetto alla stragrande maggioranza degli individui, rimangono perlopiù dei concetti e delle idealizzazioni a cui “credere o non credere”. Sebbene tutti questi concetti, credenze, rivelazioni e scoperte contengano in sé comunque un grandissimo potere iniziatico non è comunque detto che siano anche efficaci ed esaustivi per ognuno.

E’ importante comprendere che tutto questo “mondo spirituale” che ci ritroviamo in essere come background conscio ed inconscio nasce comunque da approcci individuali all’auto-realizzazione, non potrebbe essere altrimenti. Malgrado tutte queste esperienze costituiscano comunque una solida base riconosciuta ed accettata a livello collettivo non sono però universali rispetto alla inviolabile singolarità e sacra libertà di ogni individuo che di fatto è la vera “spiritualità”.

Ogni vita è la Via giusta

L’Uomo è l’unione di Coscienza, Vibrazioni, Energia e materia, ovvero è la manifestazione del conscio individuale che è espressione diretta dell’Unicità della Coscienza del Sé.

L’unicità del conscio non termina con la sua forma materiale ma si ottimizza e definisce con la sua realizzazione, ovvero con la maturazione consapevole dell’Unicità nell’Unità, ossia dell’equivalenza tra il conscio e la Coscienza manifesta del Sé.

La realizzazione dell’individuo si definisce anche nell’armonizzazione dei livelli delle Vibrazioni-Energie e della materia e quindi con l’armonizzarsi delle potenzialità della Coscienza alle diverse condizioni e relazioni di mente-corpo-ambiente che divengono riconoscibili come le varie predisposizioni, attitudini e capacità di ogni individuo. Ogni essere umano che scopre la propria sacra unicità può anche individuare la propria via all’auto-realizzazione, che non è altro che la vita stessa nella sua totalità, e concretizzarla completamente.

Conscio individuale e Conscio Realizzato

Il conscio individuale (l’individuo), non è una “parte” o un “segmento” della coscienza tutta (la Coscienza Divina) ma è un processo che esprime l’unità della Coscienza tutta con quelle proprie specifiche espressioni che favoriscono l’autocoscienza, ovvero l’unità con ogni singola mente e corpo. L’Unità della Coscienza con ogni mente e corpo permette l’unicità del Conscio ovvero dell’Individuo. Individuo significa individuarsi.

Il Conscio realizzato (il Conscio Maturo) è il processo che si è evoluto- trasformato in ciò che è sempre stato: Coscienza Divina – mente consapevole – corpo.

L’Unico Sé

L’Unico Sé è l’unico che in realtà esiste. Per “realtà” va inteso ciò che non muta, ciò che è al di là della mutevolezza delle espressioni e delle forme. La fondamentale espressione del Sé è l’unicità della Coscienza di Sé. Essendo espressione, la Coscienza è pertanto illusione, l’illusione di Sé che si esprime. Caratteristica fondamentale della Coscienza è quella di riferirsi al solo Sé che si tramuta anche nel Sapere di sé e delle proprie espressioni. Essa esprime tutto questo a sua volta in ogni sua forma dell’essere, che sono tutte assolutamente uniche, una delle quali è proprio quella della così detta auto-coscienza dell’individuo. L‘individualità è pertanto la diretta espressione dell’unicità della Coscienza del Sé. Per l’individuo scoprire e percorrere la via dell’unicità è la strada “più semplice” per realizzarla. Ciò è alla portata di ogni individuo poiché non richiede nessun tipo di talento, inclinazione o intelligenza specifica, non richiede la presa di vesti particolari, né di fare specifici voti, ma solo la volontà e la determinazione di seguire e scoprire l’innata esigenza interiore di realizzare se stesso. 

la mente

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Nel senso più stretto del termine con il termine “mente” si intende il flusso individuale vibratorio-energetico dei pensieri e delle emozioni che scaturiscono dalla singola e personale esperienza, il suo organo fisico principale è il cervello e il sistema nervoso. Si tratta della mente-persona, ovvero del limitato Sapere, Amore e Potere, con tutti i processi relativi, che tendono comunque “naturalmente” alla propria totalità originaria. Questo tendere alla totalità è un processo che interessa ogni singola mente ed individuo, ma che ognuno vive e sperimenta in modi, tempi e risultati, diversi nel rispetto dell’unicità di ognuno.

La mente (vibrazioni, energia, flusso vitale, energia vitale, ma anche flusso di pensieri ed emozioni) collega la Coscienza del Sé al corpo fisico. Sostiene l’individuo come forza vitale e lo accompagna nel mondo in cui assieme al corpo nasce, vive e muore, consentendo l’esperienza individuale, grazie alla sintesi dei vari sensi, e la testimonianza della Realizzazione del Sé. Questa esperienza fondamentale è al di sopra di tutte le altre esperienze che l’individuo ha e che crede di avere del mondo e di sé stesso poiché la Realizzazione del Sé è l’alfa e l’omega di ogni possibile esperienza.

La mente (nel senso più ampio del termine) è energia. Essa potenzialmente è formata da tutte le manifestazioni “vibratorie-energetiche” (la mente totale) delle fondamentali Forme di espressione della Coscienza. Nella sua totalità essa è uno con l’energia del Sapere, dell’Amore e del Potere infiniti, che sono anche le forme di base attraverso cui l’individuo può consapevolizzare, e descrivere con i limiti del linguaggio, la Realizzazione del Sé.

La manifestazione della Coscienza avviene per “condensamento”, ossia si manifesta con il condensarsi delle vibrazioni in energie, e dell’energia in materia, livello in cui appare il corpo fisico.

La mente tende naturalmente alla propria totalità – nei limiti dettati dalla sua consapevolezza – ma soprattutto è il mezzo e lo strumento che consente all’individuo, e quindi al Conscio, di amministrare le energie e di maturare e di “illuminarsi”, ovvero di divenire consapevole e soprattutto di vivere pienamente ciò che già è: l’unità e l’unione con la Realizzazione, ossia l’unità e l’unione con la Coscienza del Sé.  Una Unione-Unità che non ha mai cessato di essere, visto che è alla fonte dello stessa esistenza, in cui la ricerca del senso della vita e di se stessi riconduce sempre e comunque all’Unità  con la Realizzazione che è già in essere a livello della Coscienza ma che normalmente non è realizata nei livelli sottostanti a causa dell’ostruzionismo inconscio della mente inconsapevole.

Ciò significa che per il Conscio realizzato (l’individuo che ha realizzato pienamente e costantemente l’unità con la Realizzazione) non vi è più il senso di separazione (l’idea di essere qualcosa o qualcuno di separato-incompiuto è solo della mente inconsapevole), egli vive l’Unità originale senza peraltro perdere quella unicità manifesta che lo contraddistingue nel tempo spazio dalle altre forme dell’esistere.

Autorealizzazione

L’auto-realizzazione è di fatto un processo spontaneo, ostacolato solo dall’inconsapevolezza e dalle forme pensiero della mente. Si tratta del divenire consapevoli dell’Unità-Unione del Conscio individuale con la Coscienza – un processo che vede la mente diventare sempre più consapevole dell’unità, di cui è espressione e di cui fa parte, con la Coscienza. Una unità che non è mai cessata peraltro poiché è l’origine della stessa esistenza. La durata del processo e la modalità nel realizzarsi dipende da individuo a individuo. E’ un processo naturale che si manifesta come conseguenza all’unicità originale del Coscienza.

Questo processo può essere chiamato in svariati modi o essere attribuito a chissà quale evoluzione della forma dell’essere (su questo argomento esiste una svariata letteratura e molteplici sono le tradizioni religiose e filosofiche che ne parlano) ma comunque ciò che succede veramente e che accomuna ognuno di questi diversi approcci è che l’individuo (il Conscio) diviene completamente consapevole della Realizzazione “già” in essere e che quindi non c’è nulla da fare o da raggiungere per ottenerla se non quello di rendersene conto e di arrendersi ed abbandonarsi totalmente al fatto che essa è già. Solo la mente non lo sa e solo la mente può diventarne consapevole per essere uno con tale Verità.

L’auto-realizzazione dell’individuo (l’illuminazione, la maturazione del conscio, ecc.) non si limita a un processo intellettuale. Non si tratta di capire o di comprendere qualcosa che lo riguarda e memorizzarlo, anche se spesso la quasi totalità dei ricercatori rimane intrappolata a questo livello intellettuale.  L’auto-realizzazione è invero la cessazione del senso di separazione che vive illusoriamente l’individuo, poiché il conscio individuale è la stessa infinita Coscienza manifesta in una singola forma. La riuscita, le modalità e le tempistiche del processo variano da individuo a individuo proprio nel rispetto della sua unicità, il che significa che non c’è un individuo migliore di un’altro poiché ognuno è irripetibile e autentico.

L’individuo che supera il senso di separazione che ristagna nella mente  non rinuncia alla propria vita anzi, questa viene valorizzata al meglio. Egli vive consapevolmente l’unità e la particolarità essendo conscio costantemente dell’immutabile assoluto Sé (l’Unico, Dio, l’Origine, l’Assoluto, ecc.) e anche delle sue espressioni. Egli sa che la sola Realtà è l’immutabile  supremo Sé di cui ha sempre coscienza, mentre tutto il resto, compresa la stessa coscienza-realizzazione, è solo mutevole manifestazione (illusione).