mediocrità e indifferenza

La mediocrità è illusoria come lo è l’indifferenza. E’ un vizio, uno dei tanti del resto, il vizio di temere più l’indifferenza dell’io piuttosto che la morte dell’io. L’indifferenza è come una gola mentale insensibile al gusto che deglutisce ogni stato emotivo in uno stomaco sterile che non elabora e non assimila, che tende a salvare la maschera più che la faccia. E’ sostanzialmente un vizio di forma come lo è la stessa mediocrità poiché la forma non può altro che essere unica e differente dal resto e soprattutto dal vero. L’indifferenza non ha nulla a che fare con la consapevolezza, è l’illusoria superiorità dell’io, mentre la consapevolezza è assenza dell’io.

L’Esistere TUTTO

“Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni”

(William Shakespeare, La Tempesta, Atto IV)

L’esistere TUTTO è la Coscienza del Sé, è il sogno infinito in cui avviene quello temporaneo della mente, la sua sostanza è di Vibrazioni della Coscienza – di Energia della Coscienza e di Materia della Coscienza.

I vari livelli della sostanza del sogno si formano per “condensazione”, ossia per la concentrazione e transizione della sostanza originaria (la Coscienza) in una successiva fase dell’esistere. Di fatto si tratta della condensazione e transizione delle espressioni della Coscienza in altre forme della stessa Coscienza. Queste forme divengono percepibili con il contestuale formarsi del senso mentale e del corpo fisico, e quindi con il contestuale formarsi della dimensione tempo-spazio (il tempo è sostanzialmente energia e si riferisce all’energia stessa e lo spazio è in relazione alla materia). Comprendendo questo passaggio possiamo realizzare che tutto il mondo manifesto, pur essendo parte dell’esistere infinito della Realizzazione, ossia della Coscienza del Sé, appare di fatto come una limitata percezione della mente. La mente è il passaggio obbligato nel Conscio per l’esperienza sensoriale di sé nel mondo che offre una limitata percezione della sua stessa maturazione e sensibilità e non di ciò che è invece Totale Coscienza del Sé.

illusione

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Tutto l’esistere è fantasia e illusione. La materia è un’illusione dei sensi.  I sensi sono illusione per il pensiero. Il pensiero è un’illusione per l’intuizione. L’intuizione è un’illusione per il puro intelletto. Il puro intelletto è un’illusione per l’essere. L’essere è un’illusione della coscienza e la coscienza è il Creatore stesso, l’illusione suprema.

veloce come un lampo

Il Conscio è un processo che coinvolge la Coscienza e le sue espressioni (le Vibrazioni, le Energie e la materia), che a livello della Coscienza avviene appena come un lampo di auto-coscienza, in cui accadono simultanei tutto l’intero esistere e l’individuo, ma che al livello delle energie per la mente sembra succedere in un determinato tempo e spazio come conseguenza di accadimenti precedenti, come prologo di una storia futura. Il processo del Conscio non termina con la sua temporanea espressione fisica, questa lo definisce momentaneamente anche nel mondo della materia, ma si conclude con la sua maturazione in ogni suo livello di espressione. Esso termina nell’infinità unicità, stato in cui Coscienza e Conscio sono realizzati come indivisibilmente Uno riferito all’unico Sé. Uno stato in cui non esiste il senso di individualità relativa e che rende eterno nella Coscienza quel lampo di autocoscienza, sebbene la specifica forma mentale e fisica non sussistano più, sebbene non sia mai esistito un io nella Coscienza.