la scoperta dell’acqua calda

acqua-calda

La scoperta dell’unicità è la scoperta della coscienza che tutto contiene. Ai più ciò potrebbe sembrare una banalità come lo è la scoperta dell’acqua calda. Ovvietà o meno in quell’attimo in cui si individua l’unicità anche in un semplice oggetto in verità la si sta realizzando anche a livello della coscienza proprio perché la Coscienza (l’indescrivibile straordinarietà dello stato di presenza del Sé) è contemporaneamente origine e conseguenza di se stessa.

Il problema è diventarne pienamente consapevoli, esserne consci completamente e mettere l’acqua sul fuoco, altrimenti rimane solo un concetto che non serve a nulla, una pentola vuota.

the magic box

magic box

L’unicità – la Coscienza dell’Unico – è l’invisibile contenitore dell’esistere TUTTO, ma è anche la condizione che rende possibile la singolarità dimensionale tutta, sino al punto in cui è anche possibile l’auto-individuazione, l’autocoscienza, la realizzazione di se stessa, poiché la Coscienza del Sé è la coscienza di sé. Ecco l’’individuo perciò, che armato (ma anche appesantito) di mente e sensi può realizzarsi in tale Verità fondamentale.

L’Unicità, o la Coscienza dell’Unico, spiega perché si arriva a parlare di “karma”, di  “individualizzazione” o di “individuazione” che in sostanza sono la medesima cosa e la naturale conseguenza dell’esprimersi dell’Unicità originale.

“spiritualità”

uniqueness-2

Intendo condividere un approccio all’auto-indagine del tutto intuitivo e semplice, che non abbisogna di particolari sensibilità e facoltà (normali o paranormali), o meglio che le trascende, perché si focalizza su ciò che in effetti è il comune denominatore di ogni possibile via ed espressione, ovvero l’unicità che le contiene e definisce.

Nello specifico si tratta di un metodo e di un atteggiamento mentale per indirizzare la propria attenzione, sia nella meditazione che nella veglia consapevole, privo di tutti quei concetti filosofici e anche di qualsivoglia ritualità e dogma religioso che generalmente caratterizzano la c.d. “via spirituale”.

I “classici temi mistici” fanno riferimento alle diverse esperienze dei “pochi” maestri, saggi, santi, profeti, artisti, inventori, filosofi, ma anche da innumerevoli individui non conosciuti, che sono riusciti ad auto-realizzarsi e a diffondere il loro pensiero, e che con il tempo sono diventati: religioni, filosofie, movimenti spirituali, tecniche di meditazione, metodi di apprendimento, tradizioni, che generalmente sono intesi come “verità universali” ma che nonostante tutto, rispetto alla stragrande maggioranza degli individui, rimangono perlopiù dei concetti e delle idealizzazioni a cui “credere o non credere”. Sebbene tutti questi concetti, credenze, rivelazioni e scoperte contengano in sé comunque un grandissimo potere iniziatico non è comunque detto che siano anche efficaci ed esaustivi per ognuno.

E’ importante comprendere che tutto questo “mondo spirituale” che ci ritroviamo in essere come background conscio ed inconscio nasce comunque da approcci individuali all’auto-realizzazione, non potrebbe essere altrimenti. Malgrado tutte queste esperienze costituiscano comunque una solida base riconosciuta ed accettata a livello collettivo non sono però universali rispetto alla inviolabile singolarità e sacra libertà di ogni individuo che di fatto è la vera “spiritualità”.

In breve

L’Uomo è l’unione di Coscienza, Vibrazioni, Energia e materia. Egli è il manifestarsi della Coscienza del Sé Assoluto attraverso la forma individuale di un corpo-mente, il conscio per l’appunto.

Il conscio è espressione dell’Unicità della Coscienza, la sua particolarità rispetto a tutte le altre forme e manifestazioni nell’esistere tutto sta nel fatto che rappresenta la capacità della Coscienza di individuarsi, di auto-riconoscersi completamente, attraverso le proprie espressioni. Il conscio è di fatto la Coscienza del Sé manifesta nello spazio-tempo, la sua espressione non si limita a dare vita alla sua forma materiale ma si adopera e completa nella sua realizzazione, ovvero nel realizzare la sua “onnicomprensività”.

La realizzazione del conscio è la maturazione consapevole dell’Unicità nell’Unità, ossia dello stato di equivalenza in essere tra il conscio (individuale) e la Coscienza manifesta del Sé. Una uguaglianza che peraltro è già in essere e di cui sola la mente ne è inconsapevole, o meglio, una differenza e una distinzione che mai è esistita ma che solo la mente crea basando il proprio pensare alla sensorialità del corpo rispetto al mondo esterno, in cui erroneamente la forma individuale sembra separata dal tutto il resto. La realizzazione dell’individuo perciò esiste già al livello dell’unica Coscienza mentre si definisce nel tempo e nello spazio nei livelli delle Vibrazioni-Energie e della materia, ovvero ai livelli della mente e di tutte le altre forme energetiche e del corpo fisico. Essa è l’armonizzarsi delle potenzialità della Coscienza alle diverse condizioni e relazioni di mente-corpo-ambiente-spazio-tempo che divengono la complessità delle caratteristiche, predisposizioni, attitudini e capacità riconoscibili in ogni individuo. Ogni essere umano che scopre la propria sacra unicità può individuare la propria via all’auto-realizzazione, che non è altro che la vita stessa nella sua completezza, e concretizzarla pienamente.

Ogni vita è la Via giusta

L’Uomo è l’unione di Coscienza, Vibrazioni, Energia e materia, ovvero è la manifestazione del conscio individuale che è espressione diretta dell’Unicità della Coscienza del Sé.

L’unicità del conscio non termina con la sua forma materiale ma si ottimizza e definisce con la sua realizzazione, ovvero con la maturazione consapevole dell’Unicità nell’Unità, ossia dell’equivalenza tra il conscio e la Coscienza manifesta del Sé.

La realizzazione dell’individuo si definisce anche nell’armonizzazione dei livelli delle Vibrazioni-Energie e della materia e quindi con l’armonizzarsi delle potenzialità della Coscienza alle diverse condizioni e relazioni di mente-corpo-ambiente che divengono riconoscibili come le varie predisposizioni, attitudini e capacità di ogni individuo. Ogni essere umano che scopre la propria sacra unicità può anche individuare la propria via all’auto-realizzazione, che non è altro che la vita stessa nella sua totalità, e concretizzarla completamente.

I vari stati di Veglia 

Stati di veglia del Conscio

  • VEGLIA (stato in cui vi sono pensieri, emozioni, sogni ad occhi aperti) corrisponde al Sonno con sogni;
  • QUIESCENZA (stato in cui vie è pace e tranquillità, senza pensieri né sogni) corrisponde allo stato del sonno senza sogni;
  • VEGLIA PROFONDA (stato in cui il conscio è consapevolmente UNO con la Coscienza del Sé) corrispondente allo stato di SONNO PROFONDO.