L’approccio spontaneo alla comprensione

L’approccio spontaneo ma anche inconscio all’auto-indagine e alla comprensione si basa sostanzialmente sulla scoperta e realizzazione del principio di Unicità. Questo atteggiamento mentale che deriva dall’unicità del conscio anticipa di gran lunga ogni sorta di altra concettualizzazione, di filosofia e religione. Questa via, semplice e diretta, è priva di dei, spiriti, dogmi, maestri, rituali e di inutili travestimenti e atteggiamenti da guru, ma è piena di opportunità. Nella sua disarmante semplicità, risveglia l’individuo alla propria unicità nella sua vita, comprendendola, migliorandola e realizzandola, e lo conduce a scoprire e a realizzare l’Unicità all’origine della vita stessa, la Coscienza dell’Unico Sé.

Vivere un giorno da leoni o cento da pecora

Anche se si vive ogni giorno come fosse l’ultimo non sarà mai quanto viversi ed essere come se il giorno e il tempo non fosse affatto.

Ma questo risulta difficile da capire ed impossibile da descrivere poiché significa lasciare a quel giorno anche la propria individualità.

Meglio un giorno da leone o cento da pecora? Meglio il viversi del saggio.

Tesoro

“Tutti i maestri dicono che il tesoro spirituale è una scoperta solitaria.
Perché allora siamo tanti e stiamo insieme?”

Chiese il discepolo al maestro.

“Finché l’illusione di essere tanti non scompare non si scopre che si è solo uno e il medesimo che si ripete, e non si può divenire soli. Se non si è soli non si può scoprire che anche questa è solo illusione, e che solo il Supremo Sé esiste.”