Colori ad olio di gomito

Per quanto possa sembrare banale l’essere consci di sé, il pensare, il vedere o il sentire le cose, il fatto di andare oltre questa automaticità e di intuire anche solo per un attimo che queste sono comunque uniche tra loro, è già di per sé un notevole passo in avanti. Si tratta in effetti della scoperta di possedere una eccezionale, unica, predisposizione alla libertà e alla realizzazione già in essere, la quale non necessita di essere arricchita da ulteriori concetti filosofici, da nessuna ritualità e tanto meno da qualsivoglia credenza e dogma religioso per essere efficace già di per sé. Tutto ciò viene dopo. Ma sappiamo, all’uomo piace colorare le cose che fa a tal punto che parla e si innamora dei colori e non di ciò che vi è sotto.

ecce homo

L’Uomo è l’unione di Coscienza, Vibrazioni, Energia e materia.

L’essere umano è la forma con cui si finalizza nel tempo e nello spazio l’unicità del Conscio come particolare forma di espressione della Coscienza. Esso rappresenta nello specifico il materializzarsi delle primarie e indivisibili Forme di espressione della Coscienza: le c.d. Forme Primarie di Conscio (il Sapere l’Amore e il Potere). Il Conscio è un processo che, a livello della Coscienza avviene e svanisce come un lampo, un lampo in cui accade e scompare simultaneamente tutto: l’individuo e l’intero esistere, ma che a livello della mente-corpo, che nel frattempo sono nati, sembra accadere e continuare in un determinato tempo e spazio.

A livello delle Forme fondamentali di Conscio – livello in cui non c’è la mente – l’individuo è semplicemente questi, ossia è il Sapere, l’Amore e il Potere di essere del Sé.

Foto Coscienza Conscio

Simultaneamente, nei livelli manifesti “sottostanti” delle energie e della materia, esistono la sua forma mentale e quella fisica. Mentre la Coscienza del Sé è di là del tempo spazio guardando con la mente la forma fisica “umana” appare solo in un certo tempo e spazio della “storia” della cosiddetta evoluzione, ovvero dopo che l’ambiente (il mondo materiale) e tutte le forme dell’essere e dell’esistere hanno raggiunto un livello ideale per consentire la sua presenza ed esistenza.

L’avvento del Conscio individuale come una delle infinite espressioni possibili della Coscienza del Sé è pertanto l’embrione originario, sia dell’individuo che del suo mondo, quel mondo che gli appare nella mente. La mente è il senso di sintesi che collega la Coscienza al corpo fisico, e viceversa, e che permette il realizzarsi dell’unità che chiamiamo “Conscio”, ossia la Coscienza dl Sé manifesta come individuo e conscia di se stessa. Il Conscio è perciò la specifica unicità costituita dall’unione della Coscienza del Sé con la mente e il corpo, ossia la dimensione detta dell’auto-coscienza (la coscienza della coscienza) che è individuale solo rispetto alla mente, ma che è potenzialmente totale rispetto alla Coscienza del Sé.

Simile a cosa?

Malgrado tutte le diverse esperienze costituiscano comunque una solida base di appoggio e di non ritorno nell’evoluzione dell’umanità e nonostante il conscio collettivo partecipi al concepimento e all’imprinting di quello individuale, il principio di similitudine che accomuna gli individui è il penultimo gradino, una prospettiva e un parametro esistenziale non ancora sufficiente a soddisfare appieno l’unicità fondamentale. Nulla per quanto simile può essere identico alla profonda ed esclusiva complessità, e alla sacra libertà che ne deriva, di ogni “nuovo” individuo, che è di fatto la vera “spiritualità” da realizzare.

Unicità è sinonimo di Coscienza dell’Unico.

la scoperta dell’acqua calda

acqua-calda

La scoperta dell’unicità è la scoperta della coscienza che tutto contiene. Ai più ciò potrebbe sembrare una banalità come lo è la scoperta dell’acqua calda. Ovvietà o meno in quell’attimo in cui si individua l’unicità anche in un semplice oggetto in verità la si sta realizzando anche a livello della coscienza proprio perché la Coscienza (l’indescrivibile straordinarietà dello stato di presenza del Sé) è contemporaneamente origine e conseguenza di se stessa.

Il problema è diventarne pienamente consapevoli, esserne consci completamente e mettere l’acqua sul fuoco, altrimenti rimane solo un concetto che non serve a nulla, una pentola vuota.