veloce come un lampo

Il Conscio è un processo che coinvolge la Coscienza e le sue espressioni (le Vibrazioni, le Energie e la materia), che a livello della Coscienza avviene appena come un lampo di auto-coscienza, in cui accadono simultanei tutto l’intero esistere e l’individuo, ma che al livello delle energie per la mente sembra succedere in un determinato tempo e spazio come conseguenza di accadimenti precedenti, come prologo di una storia futura. Il processo del Conscio non termina con la sua temporanea espressione fisica, questa lo definisce momentaneamente anche nel mondo della materia, ma si conclude con la sua maturazione in ogni suo livello di espressione. Esso termina nell’infinità unicità, stato in cui Coscienza e Conscio sono realizzati come indivisibilmente Uno riferito all’unico Sé. Uno stato in cui non esiste il senso di individualità relativa e che rende eterno nella Coscienza quel lampo di autocoscienza, sebbene la specifica forma mentale e fisica non sussistano più, sebbene non sia mai esistito un io nella Coscienza.

Mente conscia e subconscia

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La mente conscia e la mente subconscia non sono il Conscio. Il Conscio, come detto più volte, è la relazione che intercorre tra le specificità di Coscienza-mente-corpo. Il Conscio è un processo che crea nella Coscienza l’illusione “individuo”, e il processo attraverso cui l’individuo stesso può realizzare che tra Conscio e Coscienza del Sé non c’è alcuna differenza se non a livello della mente inconsapevole. In tutto ciò la mente svolge un importantissimo ruolo di congiunzione tra Coscienza e corpo fisico nel mondo esterno al corpo senza sapere che in verità il mondo è dentro di essa. 

La mente è confinata al mondo delle energie, è energia vitale utilizzata dall’individuo per esprimersi nel mondo delle energie. Quindi per mente conscia bisogna intendere le forme energetiche di cui è consapevole la mente (il sapere mentale, il sentire mentale, sono comunque energia e non Coscienza del Sé). La mente subconscia è invece quella mente che la mente non conosce, le energie subconscie per l’appunto, le sue potenzialità e le sue catene.

Benvenuto

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Ho cercato di raccogliere molto sinteticamente la mia esperienza sulla “ricerca” nella realizzazione del SE’, non perché la mia sia meglio di altre ma per arricchire il ricercatore spirituale di un altro approccio, di un’altra esperienza, di un metodo diverso, poiché scoprire e realizzare la propria unicità è proprio ciò che ognuno in verità cerca e la base di ogni ricerca spirituale. Realizzare l’Unicità non significa realizzarsi solo dal punto di vista psico-materiale, il che è comunque importante, ma vuol dire  auto-realizzarsi completamente, andare oltre l’esperienza e lo sperimentabile. Ciò vuol dire realizzare la Coscienza del Sé, realizzare quel “chi” immutabile a cui la Coscienza si riferisce e non soffermarsi solamente al mutevole “cosa” la Coscienza è consapevole (corpo, mente, mondo, esistenza, cose, tempo, spazio, energie, ecc., ecc.,). Ma ciò che vuol dire? Per comprenderlo veramente è fondamentale scoprire che cos’è l’individuo che se lo chiede.

Caro lettore forse inizialmente ti sembrerà ovvio e scontato ciò che dico ma vorrei che riflettessi più profondamente sul fatto che qualsiasi stato dell’essere, che la caratteristica fondamentale delle cose, che qualsiasi momento e forma di espressione in sostanza, per poter essere ed esistere, deve essere assolutamente unica. Se così non fosse non potrebbe essere individuata, né dai sensi, né dalla Coscienza, né tanto meno potrebbe essere immaginata; non potrebbe individuarsi essa stessa, ossia non potrebbe nemmeno essere realizzata né tanto meno auto realizzarsi.

Quando ti trovi davanti a cose apparentemente “uguali” cerca di capire che in verità sono forme uniche. Sebbene queste possano sembrare identiche, il che è impossibile, differirebbero comunque nel loro unico ed irripetibile tempo spazio d’esistenza. Ogni espressione ha un suo tempo spazio specifico, non potrebbe essere altrimenti. Ciò significa che come è unico il finito nel tempo spazio lo è anche l’infinito. L’Unicità è sia indefinita possibilità che finita possibilità della particolarità.

Ma da dove viene questa Unicità? Te lo sei mai chiesto?

La Via dell’Unicità non è una nuova filosofia di vita, né un modo di pensare diverso o alternativo, ma è la “via” priva di tutti quei concetti religiosi e filosofici che normalmente sono intesi per “spirituali”.

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E’ la via priva di qualsivoglia ritualità e dogma i quali generalmente non fanno altro che ingabbiare il ricercatore nelle esperienze e soprattutto nelle idealizzazioni e concettualizzazioni altrui. Si tratta del sentiero, che per alcuni può diventare una scorciatoia, che conduce direttamente all’unica consapevolezza-coscienza dell’unico Sé.

In sostanza ciò di cui la Coscienza è fondamentalmente cosciente assieme comunque ad ogni altra cosa è l’unico Sé, essa si riferisce al Sé ed è per il Sé stesso la sua infinita consapevolezza di essere ed esistere (Amore) e potersi manifestare (il Potere). Il Sapere di Essere, l’Amore di Essere e il Potere di Essere sono UNO e sono le primarie ed indivisibili forme di Coscienza Superiore.

La mente è inconsapevole di tutto ciò. Pertanto la realizzazione dell’Unicità non e altro che la realizzazione, anche a livello mentale, della Coscienza infinita del Se’. Questa è il fondamento alla base di ogni eventuale verità spirituale, pratica, tecnica, filosofia e religione, che si è creata nel corso del tempo.

L’Unico Sé è l’unico che in realtà esiste. La sua fondamentale espressione è l’unicità della Coscienza di Sé. Caratteristica fondamentale della Coscienza è sapere del Sé e di sé, oltre che delle proprie espressioni. Essa esprime tutto ciò a sua volta in tutte le sue infinite forme possibili dell’essere e del non essere, le quali sono tutte assolutamente uniche, una delle quali è proprio quella della così detta auto-coscienza dell’individuo. L‘individualità è pertanto diretta espressione dell’unicità della Coscienza del Sé. Per l’individuo scoprire e percorrere la via dell’unicità è la strada “più semplice” per realizzarla. Ciò è alla portata di ogni individuo poiché non richiede nessun tipo di inclinazione o intelligenza specifica, se non quella di ascoltare quell’innata esigenza interiore di scoprire-realizzare se stesso. 

L’Unicità è lo stato manifesto dell’Unico Sé (Dio, l’Assoluto, il Supremo, ecc., chiamatelo come volete non è importante). Essa è la primaria ed ultima condizione di ogni manifestazione e quindi anche dell’essere, nonché la realizzazione stessa. La realizzazione piena dell’Unicità, e non la semplice intellettualizzazione che non porta a nulla se non a gonfiare l’ego di una nuova scoperta da sfoggiare, è sinonimo di individualità realizzata, di infinita individualità, di Sé manifesto come individuo.

 

la mente

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Nel senso più stretto del termine con il termine “mente” si intende il flusso individuale vibratorio-energetico dei pensieri e delle emozioni che scaturiscono dalla singola e personale esperienza, il suo organo fisico principale è il cervello e il sistema nervoso. Si tratta della mente-persona, ovvero del limitato Sapere, Amore e Potere, con tutti i processi relativi, che tendono comunque “naturalmente” alla propria totalità originaria. Questo tendere alla totalità è un processo che interessa ogni singola mente ed individuo, ma che ognuno vive e sperimenta in modi, tempi e risultati, diversi nel rispetto dell’unicità di ognuno.

La mente (vibrazioni, energia, flusso vitale, energia vitale, ma anche flusso di pensieri ed emozioni) collega la Coscienza del Sé al corpo fisico. Sostiene l’individuo come forza vitale e lo accompagna nel mondo in cui assieme al corpo nasce, vive e muore, consentendo l’esperienza individuale, grazie alla sintesi dei vari sensi, e la testimonianza della Realizzazione del Sé. Questa esperienza fondamentale è al di sopra di tutte le altre esperienze che l’individuo ha e che crede di avere del mondo e di sé stesso poiché la Realizzazione del Sé è l’alfa e l’omega di ogni possibile esperienza.

La mente (nel senso più ampio del termine) è energia. Essa potenzialmente è formata da tutte le manifestazioni “vibratorie-energetiche” (la mente totale) delle fondamentali Forme di espressione della Coscienza. Nella sua totalità essa è uno con l’energia del Sapere, dell’Amore e del Potere infiniti, che sono anche le forme di base attraverso cui l’individuo può consapevolizzare, e descrivere con i limiti del linguaggio, la Realizzazione del Sé.

La manifestazione della Coscienza avviene per “condensamento”, ossia si manifesta con il condensarsi delle vibrazioni in energie, e dell’energia in materia, livello in cui appare il corpo fisico.

La mente tende naturalmente alla propria totalità – nei limiti dettati dalla sua consapevolezza – ma soprattutto è il mezzo e lo strumento che consente all’individuo, e quindi al Conscio, di amministrare le energie e di maturare e di “illuminarsi”, ovvero di divenire consapevole e soprattutto di vivere pienamente ciò che già è: l’unità e l’unione con la Realizzazione, ossia l’unità e l’unione con la Coscienza del Sé.  Una Unione-Unità che non ha mai cessato di essere, visto che è alla fonte dello stessa esistenza, in cui la ricerca del senso della vita e di se stessi riconduce sempre e comunque all’Unità  con la Realizzazione che è già in essere a livello della Coscienza ma che normalmente non è realizata nei livelli sottostanti a causa dell’ostruzionismo inconscio della mente inconsapevole.

Ciò significa che per il Conscio realizzato (l’individuo che ha realizzato pienamente e costantemente l’unità con la Realizzazione) non vi è più il senso di separazione (l’idea di essere qualcosa o qualcuno di separato-incompiuto è solo della mente inconsapevole), egli vive l’Unità originale senza peraltro perdere quella unicità manifesta che lo contraddistingue nel tempo spazio dalle altre forme dell’esistere.

Autorealizzazione

L’auto-realizzazione è di fatto un processo spontaneo, ostacolato solo dall’inconsapevolezza e dalle forme pensiero della mente. Si tratta del divenire consapevoli dell’Unità-Unione del Conscio individuale con la Coscienza – un processo che vede la mente diventare sempre più consapevole dell’unità, di cui è espressione e di cui fa parte, con la Coscienza. Una unità che non è mai cessata peraltro poiché è l’origine della stessa esistenza. La durata del processo e la modalità nel realizzarsi dipende da individuo a individuo. E’ un processo naturale che si manifesta come conseguenza all’unicità originale del Coscienza.

Questo processo può essere chiamato in svariati modi o essere attribuito a chissà quale evoluzione della forma dell’essere (su questo argomento esiste una svariata letteratura e molteplici sono le tradizioni religiose e filosofiche che ne parlano) ma comunque ciò che succede veramente e che accomuna ognuno di questi diversi approcci è che l’individuo (il Conscio) diviene completamente consapevole della Realizzazione “già” in essere e che quindi non c’è nulla da fare o da raggiungere per ottenerla se non quello di rendersene conto e di arrendersi ed abbandonarsi totalmente al fatto che essa è già. Solo la mente non lo sa e solo la mente può diventarne consapevole per essere uno con tale Verità.

L’auto-realizzazione dell’individuo (l’illuminazione, la maturazione del conscio, ecc.) non si limita a un processo intellettuale. Non si tratta di capire o di comprendere qualcosa che lo riguarda e memorizzarlo, anche se spesso la quasi totalità dei ricercatori rimane intrappolata a questo livello intellettuale.  L’auto-realizzazione è invero la cessazione del senso di separazione che vive illusoriamente l’individuo, poiché il conscio individuale è la stessa infinita Coscienza manifesta in una singola forma. La riuscita, le modalità e le tempistiche del processo variano da individuo a individuo proprio nel rispetto della sua unicità, il che significa che non c’è un individuo migliore di un’altro poiché ognuno è irripetibile e autentico.

L’individuo che supera il senso di separazione che ristagna nella mente  non rinuncia alla propria vita anzi, questa viene valorizzata al meglio. Egli vive consapevolmente l’unità e la particolarità essendo conscio costantemente dell’immutabile assoluto Sé (l’Unico, Dio, l’Origine, l’Assoluto, ecc.) e anche delle sue espressioni. Egli sa che la sola Realtà è l’immutabile  supremo Sé di cui ha sempre coscienza, mentre tutto il resto, compresa la stessa coscienza-realizzazione, è solo mutevole manifestazione (illusione).