la scoperta dell’acqua calda

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La scoperta dell’unicità è la scoperta della coscienza che tutto contiene. Ai più ciò potrebbe sembrare una sciocchezza o quantomeno una banalità come lo è quella dell’acqua calda. In verità abbiamo identificato un modo semplice per fotografare nella mente un’istantanea di ciò che è la coscienza e il senso di individualità, un modo diverso per rafforzare nell’individuo la già esistente consapevolezza “io sono”. Infatti in quell’attimo in cui si individua l’unicità anche in un semplice oggetto in verità la si sta realizzando anche a livello della coscienza – livello in cui la coscienza del Sé consapevolizza se stessa nel conscio – proprio perché la Coscienza (l’indescrivibile straordinarietà dello stato di presenza del Sé) è contemporaneamente origine e conseguenza di se stessa.

Il problema è diventarne pienamente consapevoli, esserne consci completamente e mettere l’acqua sul fuoco, altrimenti rimane solo un concetto che non serve a nulla.

mediocrità e indifferenza

La mediocrità è un vizio, uno dei tanti del resto, il vizio di temere più l’indifferenza dell’io piuttosto che la morte dell’io. L’indifferenza è come una gola mentale insensibile al gusto che deglutisce ogni stato emotivo in uno stomaco sterile che non elabora e non assimila, che tende a salvare la maschera più che la faccia. E’ sostanzialmente un vizio di forma come lo è la stessa mediocrità poiché la forma non può altro che essere unica e differente dal resto e soprattutto dal vero. L’indifferenza non ha nulla a che fare con la consapevolezza, è l’illusoria superiorità dell’io, mentre la consapevolezza è assenza dell’io.