veloce come un lampo

Il Conscio è un processo che coinvolge la Coscienza e le sue espressioni (le Vibrazioni, le Energie e la materia), che a livello della Coscienza avviene appena come un lampo di auto-coscienza, in cui accadono simultanei tutto l’intero esistere e l’individuo, ma che al livello delle energie per la mente sembra succedere in un determinato tempo e spazio come conseguenza di accadimenti precedenti, come prologo di una storia futura. Il processo del Conscio non termina con la sua temporanea espressione fisica, questa lo definisce momentaneamente anche nel mondo della materia, ma si conclude con la sua maturazione in ogni suo livello di espressione. Esso termina nell’infinità unicità, stato in cui Coscienza e Conscio sono realizzati come indivisibilmente Uno riferito all’unico Sé. Uno stato in cui non esiste il senso di individualità relativa e che rende eterno nella Coscienza quel lampo di autocoscienza, sebbene la specifica forma mentale e fisica non sussistano più, sebbene non sia mai esistito un io nella Coscienza.

Origine e comparsa dell’Uomo

L’essere umano è la forma con cui si concretizza nel tempo e nello spazio l’esprimersi della Coscienza (la Realizzazione del Sé). L’Uomo rappresenta il materializzarsi dell’unicità delle primarie e indivisibili Forme di espressione della Coscienza: il Sapere l’Amore e il Potere, che sono indivisibilmente “uno”. Tale processo avviene con il costituirsi dell’unicità della Forma “unica” Individuale del Sapere dell’Amore e del Potere.

A livello delle Forme di Conscio – livello in cui non c’è la mente ma dove vi sono le Forme del Sapere dell’Amore e del Potere (e ciò è  possibile realizzarlo solo con la meditazione profonda e la consapevolizzazione della mente) – l’individuo è semplicemente un lampo di Coscienza in cui già esiste il Sapere, l’Amore e il Potere di essere come potenziale, mentre a livello della materia c’è la sua forma fisica e a livello delle vibrazioni energie si costituisce e muove la mente e il suo pensare e sentire sensoriale. Mentre quindi egli è all’origine di là del tempo e perciò esiste simultaneamente all’origine della globale manifestazione stessa, guardando con la mente sembra invece apparire solo in un certo tempo e spazio della “storia” della cosiddetta evoluzione. Secondo quanto è possibile verificare attraverso la raccolta e lo studio dei reperti archeologici la figura dell’uomo (la sua forma fisica) appare solo dopo un determinato tempo dell’evoluzione del pianeta e delle forme di vita mentre in verità egli è già, come Forma di Conscio potenziale, all’origine della storia stessa.

L’avvento della forma di Conscio individuale in quanto espressione dell’unicità delle Forme di Conscio Primarie è pertanto il concepimento primario e l’embrione originario dell’individuo e del mondo stesso. Questo si materializza nei mondi sottostanti con il contestuale formarsi dei sensi e soprattutto della mente, che è  la dimensione di sintesi sensoriale, che collega la Conscienza al corpo fisico e che permette quindi il realizzarsi dell’unità Conscio. Con l’individuo oltre ad apparire tutto il mondo manifesto si forma la complessa esperienza “vita” e si crea anche l’idea che la forma individuale sia separata dall’origine.

Il processo di realizzazione dell’individuo non termina con la sua manifestazione materiale ma si conclude con la sua maturazione (la maturazione del conscio individuale, l’illuminazione, ecc.) cioè con l’unificazione delle Forme individuali di coscienza alle Primarie Forme originali, una differenza e separazione che peraltro non è mai stata se non a livello della mente inconsapevole. Un processo questo che oltre alla maturazione del Sapere, dell’Amore e del Potere nell’individuo sottintende anche la consapevolizzazione della mente con la graduale e totale scomparsa del falso senso di separazione. L’individuo realizzato arriva a realizzare l’unicità della Coscienza del Sé come l’unica Coscienza possibile e a vivere pienamente l’Unità originale, e questo in modo diverso uno dall’altro secondo la propria unicità manifesta. Egli è consapevole che l’intera esistenza è solo un “gioco” della Coscienza percepito dal punto di vista della mente e che quindi è un’illusione rispetto a ciò a cui essa si riferisce: il Sé, l’Assoluto, Dio, che è la sola unica Realtà.