Meditazione

Attraverso la meditazione il ricercatore ha l’opportunità di risvegliare e realizzare la propria essenza e di “approdare” nello stato che è alla fonte del corpo fisico e della mente, di raggiungere la propria coscienza individuale e, infine, di superarla raggiungendo la fonte stessa della Coscienza Infinita.

La Verità sul reale Sé e la questione della verità stessa però non può essere svelata completamente dalla meditazione, ma grazie ad essa è possibile raggiungere e soggiornare nello stato dove la meditazione non è più necessaria. La realizzazione che noi non siamo questi corpi fisici con una mente, che non siamo un conscio limitato, e che non siamo neppure la Coscienza onnicomprensiva si estingue anch’essa nella propria illusorietà rivelando lo stato (che non può essere descritto da concetti come essere, puro essere, totale consapevolezza o altro) del fermo e costante discernimento tra la Realtà del Sé e l’illusione di tutto ciò che non lo è.

Ego

Che cos’è l’ego? Energia!

Come tutte le espressioni della mente, che è energia vitale ovvero energia del Sapere, dell’Amore e del Potere, anche l’ego è sostanzialmente una forma energetica, un riflesso energetico di ciò che in realtà è la coscienza di essere. Ad esso si appiccicano tutti gli altri pensieri ed esperienze rendendolo sempre più forte e presente e trasformandolo nel fulcro dell’azione mentale. Così come è possibile trasformare ogni pensiero in energia vitale, semplicemente meditando sulla sua esistenza, così è possibile farlo anche per l’ego. Poiché sappiamo di essere grazie alle indivisibili forme fondamentali della Coscienza: il Sapere di Essere, l’Amore di Essere e il Potere di Essere, l’ego di fatto è un intruso che ci sottrae energia e che confonde l’individuo a tal punto da porlo di fronte alla Coscienza come se questa fosse qualcosa diversa da lui, quando invece lo è l’ego stesso.