Così in cielo così in terra

La relazione tra singolo ed infinito, che spesso viene tirata in ballo per poter spiegare l’esistenza individuale, come se questa fosse la naturale contrapposizione della prima, in verità è solo un concetto duale, potentissimo a livello mentale – ma solo un concetto. Ogni forma di esistenza ed espressione è una ed una con l’altra grazie all’unicità che le rende tutte possibili. L’infinito è unico così come lo è il particolare, ed ogni possibile forma intermedia. Al di là del contenuto è l’Unicità. Ciò spiega perché si parla di “individualizzazione” o “individuazione” che in verità sono la consapevolezza di ciò.

da Realizzazione

al di là di essere e non essere

Tra tutte le infinite ed inconcepibili manifestazioni del Sé (Dio, l’Assoluto, ecc.,) la Coscienza è la sua fondamentale espressione. La caratteristica principale della Coscienza è di riferirsi al Sé, di autoriconoscersi come il suo stato di presenza e di rappresentarlo in essere, sebbene il Sé sia al di là dei concetti di essere e non essere, al di là della Coscienza stessa. Attraverso le sue primarie Facoltà del Sapere-Amore e Potere di Essere essa si manifesta in tutte le possibili forme dell’esistere, tutte assolutamente uniche ma allo stesso modo indivisibili, una delle quali è proprio quella della così detta auto-coscienza individuale, ovvero la coscienza della Coscienza, esperienza che si conclude nel “Conscio maturo” o “Conscio Realizzato”.

dalla pagina “Coscienza e Conscio”

Unicità della Coscienza

Che cosa significa?

– Che la Coscienza è una.

– Che si tratta della fondamentale manifestazione del Sé per cui tutto è.

– Che perciò si riferisce all’unico Sé

– Che è il solo testimone di tutte le proprie espressioni.

– Che ogni sua espressione è unica a sua volta poiché unica è la fonte e il modo di essere ed esistere.

– Che in tale unicità è già compreso anche quello che viene chiamato “senso di individualità ” o “senso di unicità'”.

–  Che il senso di individualità o unicità è  relativo solo nella mente duale ed inconsapevole, e che rimane tale sino a quando anche questa non matura e diviene uno con l’unicita’ infinita. Ciò vuol dire che l’individo matura sino a raggiungere e vivere il suo stato originario, che già è a livello della Coscienza, senza peraltro perdere la specificità della sua forma nel tempo spazio.