Ego

Che cos’è l’ego? Energia!

Come tutte le espressioni della mente, che è energia vitale ovvero energia del Sapere, dell’Amore e del Potere, anche l’ego è sostanzialmente una forma energetica, un riflesso energetico di ciò che in realtà è la coscienza di essere. Ad esso si appiccicano tutti gli altri pensieri ed esperienze rendendolo sempre più forte e presente e trasformandolo nel fulcro dell’azione mentale. Così come è possibile trasformare ogni pensiero in energia vitale, semplicemente meditando sulla sua esistenza, così è possibile farlo anche per l’ego. Poiché sappiamo di essere grazie alle indivisibili forme fondamentali della Coscienza: il Sapere di Essere, l’Amore di Essere e il Potere di Essere, l’ego di fatto è un intruso che ci sottrae energia e che confonde l’individuo a tal punto da porlo di fronte alla Coscienza come se questa fosse qualcosa diversa da lui, quando invece lo è l’ego stesso.

la mente

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Nel senso più stretto del termine con il termine “mente” si intende il flusso individuale vibratorio-energetico dei pensieri e delle emozioni che scaturiscono dalla singola e personale esperienza, il suo organo fisico principale è il cervello e il sistema nervoso. Si tratta della mente-persona, ovvero del limitato Sapere, Amore e Potere, con tutti i processi relativi, che tendono comunque “naturalmente” alla propria totalità originaria. Questo tendere alla totalità è un processo che interessa ogni singola mente ed individuo, ma che ognuno vive e sperimenta in modi, tempi e risultati, diversi nel rispetto dell’unicità di ognuno.

La mente (vibrazioni, energia, flusso vitale, energia vitale, ma anche flusso di pensieri ed emozioni) collega la Coscienza del Sé al corpo fisico. Sostiene l’individuo come forza vitale e lo accompagna nel mondo in cui assieme al corpo nasce, vive e muore, consentendo l’esperienza individuale, grazie alla sintesi dei vari sensi, e la testimonianza della Realizzazione del Sé. Questa esperienza fondamentale è al di sopra di tutte le altre esperienze che l’individuo ha e che crede di avere del mondo e di sé stesso poiché la Realizzazione del Sé è l’alfa e l’omega di ogni possibile esperienza.

La mente (nel senso più ampio del termine) è energia. Essa potenzialmente è formata da tutte le manifestazioni “vibratorie-energetiche” (la mente totale) delle fondamentali Forme di espressione della Coscienza. Nella sua totalità essa è uno con l’energia del Sapere, dell’Amore e del Potere infiniti, che sono anche le forme di base attraverso cui l’individuo può consapevolizzare, e descrivere con i limiti del linguaggio, la Realizzazione del Sé.

La manifestazione della Coscienza avviene per “condensamento”, ossia si manifesta con il condensarsi delle vibrazioni in energie, e dell’energia in materia, livello in cui appare il corpo fisico.

La mente tende naturalmente alla propria totalità – nei limiti dettati dalla sua consapevolezza – ma soprattutto è il mezzo e lo strumento che consente all’individuo, e quindi al Conscio, di amministrare le energie e di maturare e di “illuminarsi”, ovvero di divenire consapevole e soprattutto di vivere pienamente ciò che già è: l’unità e l’unione con la Realizzazione, ossia l’unità e l’unione con la Coscienza del Sé.  Una Unione-Unità che non ha mai cessato di essere, visto che è alla fonte dello stessa esistenza, in cui la ricerca del senso della vita e di se stessi riconduce sempre e comunque all’Unità  con la Realizzazione che è già in essere a livello della Coscienza ma che normalmente non è realizata nei livelli sottostanti a causa dell’ostruzionismo inconscio della mente inconsapevole.

Ciò significa che per il Conscio realizzato (l’individuo che ha realizzato pienamente e costantemente l’unità con la Realizzazione) non vi è più il senso di separazione (l’idea di essere qualcosa o qualcuno di separato-incompiuto è solo della mente inconsapevole), egli vive l’Unità originale senza peraltro perdere quella unicità manifesta che lo contraddistingue nel tempo spazio dalle altre forme dell’esistere.

Coscienza individuale

L’idea che ogni singolo individuo abbia una propria coscienza è più che altro un modo di dire che sottintende il saggio consiglio di dare spazio alla Coscienza più che alla mente, e sostanzialmente è un abbaglio della mente. Di fatto è l’unica Coscienza del Sé che contiene TUTTO e tutto e quindi anche ogni individuo, dotandolo del “senso supremo” (l’io sono) della presenza, ed è sempre l’unica Coscienza del Sé che sperimenta se stessa, che consapevolizza se stessa,  attraverso ogni singola esperienza individuale. L’Unicità si costituisce di infinite particolarità.

Auto realizzazione

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L’auto-realizzazione dell’individuo (l’illuminazione, la maturazione del conscio, ecc.) non si limita a un processo intellettuale. Non si tratta di capire o di comprendere qualcosa che lo riguarda anche se spesso la quasi totalità dei ricercatori rimane intrappolata a questo livello intellettuale.  L’auto-realizzazione è invero la cessazione del senso di separazione che vive illusoriamente l’individuo, poiché il conscio individuale è la stessa infinita Coscienza manifesta in una singola forma. La riuscita, le modalità e le tempistiche variano da individuo a individuo proprio nel rispetto della sua unicità, il che significa che non c’è uno migliore dell’altro. L’individuo che supera il senso di separazione non rinuncia alla propria vita anzi, questa viene valorizzata al meglio. Egli vive consapevolmente l’unità e la particolarità essendo conscio dell’immutabile assoluto Sé (l’Unico, Dio, l’Origine, ecc.) e anche delle sue espressioni. Egli sa che la sola Realtà è l’immutabile  supremo Sé di cui ha coscienza, mentre tutto il resto, compresa la stessa coscienza-realizzazione, è solo mutevole manifestazione (illusione).

Unicità della Coscienza

Che cosa significa?

– Che la Coscienza è una.

– Che si tratta della fondamentale manifestazione del Sé per cui tutto è.

– Che perciò si riferisce all’unico Sé

– Che è il solo testimone di tutte le proprie espressioni.

– Che ogni sua espressione è unica a sua volta poiché unica è la fonte e il modo di essere ed esistere.

– Che in tale unicità è già compreso anche quello che viene chiamato “senso di individualità ” o “senso di unicità'”.

–  Che il senso di individualità o unicità è  relativo solo nella mente duale ed inconsapevole, e che rimane tale sino a quando anche questa non matura e diviene uno con l’unicita’ infinita. Ciò vuol dire che l’individo matura sino a raggiungere e vivere il suo stato originario, che già è a livello della Coscienza, senza peraltro perdere la specificità della sua forma nel tempo spazio.