Coscienza del Sé e Conscio

I vari ambiti di osservazione che nel corso del tempo si sono formati per cercare di spiegare che cosa sia la Coscienza: new-age, filosofico, religioso, spirituale, meditativo, etico, scientifico, psichiatrico, psicologico, neurologico, provengono tutti dal medesimo punto di vista, quello della mente.

Di fatto tutte le varie teorie o insegnamenti che riferiscono del “cambiamento”, ossia del mutamento, o trasformazione, o evoluzione, o maturazione della Coscienza come se questa fosse un qualcosa, un processo, di cui poter percepire il mutamento di stato, come anche tutte le rappresentazioni che cercano di definirla e di descriverla, in verità sono delle proiezioni mentali riguardo a ciò che invece trascende ed origina la mente stessa che fa tutte queste proiezioni.

In realtà ogni possibile affermazione riguardo la Coscienza si riferisce invece ai vari processi che interessano il Conscio, ossia uno degli infiniti processi che avvengono grazie alla Coscienza e più precisamente quello dell’esprimersi delle sue Fondamentali Forme (il Sapere, l’Amore e il Potere) attraverso i limiti di un corpo-mente.

Sebbene non sia possibile descrivere la Coscienza perché la mente non può arrivare a quel livello, grazie al processo di consapevolizzazione della mente (la sua armonizzazione con le Forme Fondamentali della Coscienza) è comunque possibile scoprire cosa questa riveli: la Realizzazione del Sé. 

La Coscienza è la fondamentale espressione del Sé. La sua caratteristica principale è di riferirsi al Sé, di rappresentarlo in essere sebbene il Sé sia al di là dei concetti di essere e non essere. Essa esprime questo Sapere-Amore e Potere di Essere in tutte le forme dell’esistere, tutte assolutamente uniche ma indivisibili, una delle quali è proprio quella della così detta auto-coscienza individuale, ovvero la coscienza della Coscienza.

Sebbene la mente non sia in grado di raggiungere il livello della Coscienza essa contribuisce attivamente al processo del Conscio e può diventarne consapevole riconoscendo le sue forme fondamentali di espressione (il Sapere, l’Amore e il Potere) e realizzandosi come la loro espressione energetica. La mente è di fatto energia, come ogni suo prodotto (pensieri, emozioni, concetti, ecc.: Essa è il senso di sintesi della Coscienza che si forma contemporaneamente al corpo fisico nell’esistere tutto e che permette o ostacola il processo di maturazione del Conscio individuale.

In breve

L’Uomo è l’unione di Coscienza, Vibrazioni, Energia e materia. Egli è il manifestarsi della Coscienza del Sé Assoluto attraverso la forma individuale di un corpo-mente, il conscio per l’appunto.

Il conscio è espressione dell’Unicità della Coscienza, la sua particolarità rispetto a tutte le altre forme e manifestazioni nell’esistere tutto sta nel fatto che rappresenta la capacità della Coscienza di individuarsi, di auto-riconoscersi completamente, attraverso le proprie espressioni. Il conscio è di fatto la Coscienza del Sé manifesta nello spazio-tempo, la sua espressione non si limita a dare vita alla sua forma materiale ma si adopera e completa nella sua realizzazione, ovvero nel realizzare la sua “onnicomprensività”.

La realizzazione del conscio è la maturazione consapevole dell’Unicità nell’Unità, ossia dello stato di equivalenza in essere tra il conscio (individuale) e la Coscienza manifesta del Sé. Una uguaglianza che peraltro è già in essere e di cui sola la mente ne è inconsapevole, o meglio, una differenza e una distinzione che mai è esistita ma che solo la mente crea basando il proprio pensare alla sensorialità del corpo rispetto al mondo esterno, in cui erroneamente la forma individuale sembra separata dal tutto il resto. La realizzazione dell’individuo perciò esiste già al livello dell’unica Coscienza mentre si definisce nel tempo e nello spazio nei livelli delle Vibrazioni-Energie e della materia, ovvero ai livelli della mente e di tutte le altre forme energetiche e del corpo fisico. Essa è l’armonizzarsi delle potenzialità della Coscienza alle diverse condizioni e relazioni di mente-corpo-ambiente-spazio-tempo che divengono la complessità delle caratteristiche, predisposizioni, attitudini e capacità riconoscibili in ogni individuo. Ogni essere umano che scopre la propria sacra unicità può individuare la propria via all’auto-realizzazione, che non è altro che la vita stessa nella sua completezza, e concretizzarla pienamente.

I vari stati di Veglia 

Stati di veglia del Conscio

  • VEGLIA (stato in cui vi sono pensieri, emozioni, sogni ad occhi aperti) corrisponde al Sonno con sogni;
  • QUIESCENZA (stato in cui vie è pace e tranquillità, senza pensieri né sogni) corrisponde allo stato del sonno senza sogni;
  • VEGLIA PROFONDA (stato in cui il conscio è consapevolmente UNO con la Coscienza del Sé) corrispondente allo stato di SONNO PROFONDO.

Conscio individuale e Conscio Realizzato

Il conscio individuale (l’individuo), non è una “parte” o un “segmento” della coscienza tutta (la Coscienza Divina) ma è un processo che esprime l’unità della Coscienza tutta con quelle proprie specifiche espressioni che favoriscono l’autocoscienza, ovvero l’unità con ogni singola mente e corpo. L’Unità della Coscienza con ogni mente e corpo permette l’unicità del Conscio ovvero dell’Individuo. Individuo significa individuarsi.

Il Conscio realizzato (il Conscio Maturo) è il processo che si è evoluto- trasformato in ciò che è sempre stato: Coscienza Divina – mente consapevole – corpo.

veloce come un lampo

Il Conscio è un processo che coinvolge la Coscienza e le sue espressioni (le Vibrazioni, le Energie e la materia), che a livello della Coscienza avviene appena come un lampo di auto-coscienza, in cui accadono simultanei tutto l’intero esistere e l’individuo, ma che al livello delle energie per la mente sembra succedere in un determinato tempo e spazio come conseguenza di accadimenti precedenti, come prologo di una storia futura. Il processo del Conscio non termina con la sua temporanea espressione fisica, questa lo definisce momentaneamente anche nel mondo della materia, ma si conclude con la sua maturazione in ogni suo livello di espressione. Esso termina nell’infinità unicità, stato in cui Coscienza e Conscio sono realizzati come indivisibilmente Uno riferito all’unico Sé. Uno stato in cui non esiste il senso di individualità relativa e che rende eterno nella Coscienza quel lampo di autocoscienza, sebbene la specifica forma mentale e fisica non sussistano più, sebbene non sia mai esistito un io nella Coscienza.

Mente conscia e subconscia

luce

La mente conscia e la mente subconscia non sono il Conscio. Il Conscio, come detto più volte, è la relazione che intercorre tra le specificità di Coscienza-mente-corpo. Il Conscio è un processo che crea nella Coscienza l’illusione “individuo”, e il processo attraverso cui l’individuo stesso può realizzare che tra Conscio e Coscienza del Sé non c’è alcuna differenza se non a livello della mente inconsapevole. In tutto ciò la mente svolge un importantissimo ruolo di congiunzione tra Coscienza e corpo fisico nel mondo esterno al corpo senza sapere che in verità il mondo è dentro di essa. 

La mente è confinata al mondo delle energie, è energia vitale utilizzata dall’individuo per esprimersi nel mondo delle energie. Quindi per mente conscia bisogna intendere le forme energetiche di cui è consapevole la mente (il sapere mentale, il sentire mentale, sono comunque energia e non Coscienza del Sé). La mente subconscia è invece quella mente che la mente non conosce, le energie subconscie per l’appunto, le sue potenzialità e le sue catene.