Meditazione

Attraverso la meditazione il ricercatore ha l’opportunità di risvegliare e realizzare la propria essenza e di “approdare” nello stato che è alla fonte del corpo fisico e della mente, di raggiungere la propria coscienza individuale e, infine, di superarla raggiungendo la fonte stessa della Coscienza Infinita.

La Verità sul reale Sé e la questione della verità stessa però non può essere svelata completamente dalla meditazione, ma grazie ad essa è possibile raggiungere e soggiornare nello stato dove la meditazione non è più necessaria. La realizzazione che noi non siamo questi corpi fisici con una mente, che non siamo un conscio limitato, e che non siamo neppure la Coscienza onnicomprensiva si estingue anch’essa nella propria illusorietà rivelando lo stato (che non può essere descritto da concetti come essere, puro essere, totale consapevolezza o altro) del fermo e costante discernimento tra la Realtà del Sé e l’illusione di tutto ciò che non lo è.

Unicità

L’Unicità è lo stato manifesto dell’Unico Sé (Dio, l’Assoluto, il Supremo, ecc.,). Essa è la Coscienza del Sé e quindi è la corrispondente Realizzazione del Sé. L’Unicità è possibile solo nell’Unità ed è la sola condizione che consente la manifestazione e la sua individuazione. 

La semplice intellettualizzazione dell’Unicità come concetto non porta a nulla se non a gonfiare l’ego di una nuova scoperta da sfoggiare, deve diventare ciò che è, pura coscienza.

Unicità è sinonimo di individualità realizzata, di infinita individualità, di Sé manifesto come individuo.

L’Unico Sé

L’Unico Sé è l’unico che in realtà esiste. Per “realtà” va inteso ciò che non muta, ciò che è al di là della mutevolezza delle espressioni e delle forme. La fondamentale espressione del Sé è l’unicità della Coscienza di Sé. Essendo espressione, la Coscienza è pertanto illusione, l’illusione di Sé che si esprime. Caratteristica fondamentale della Coscienza è quella di riferirsi al solo Sé che si tramuta anche nel Sapere di sé e delle proprie espressioni. Essa esprime tutto questo a sua volta in ogni sua forma dell’essere, che sono tutte assolutamente uniche, una delle quali è proprio quella della così detta auto-coscienza dell’individuo. L‘individualità è pertanto la diretta espressione dell’unicità della Coscienza del Sé. Per l’individuo scoprire e percorrere la via dell’unicità è la strada “più semplice” per realizzarla. Ciò è alla portata di ogni individuo poiché non richiede nessun tipo di talento, inclinazione o intelligenza specifica, non richiede la presa di vesti particolari, né di fare specifici voti, ma solo la volontà e la determinazione di seguire e scoprire l’innata esigenza interiore di realizzare se stesso. 

Tesoro

“Tutti i maestri dicono che il tesoro spirituale è una scoperta solitaria.
Perché allora siamo tanti e stiamo insieme?”

Chiese il discepolo al maestro.

“Finché l’illusione di essere tanti non scompare non si scopre che si è solo uno e il medesimo che si ripete, e non si può divenire soli. Se non si è soli non si può scoprire che anche questa è solo illusione, e che solo il Supremo Sé esiste.”

Tan tien della terra

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Proprio come il corpo umano anche quello della terra ha i suoi Tan tien. Ovviamente questi sono espressi anche ad un livello superiore, quello del Cosmo: da Sole, Luna e la Terra stessa, ed ancora oltre, sino ad oltrepassare il mondo della materia e superare anche quello dell’energia, sino a sfociare infine nelle tre forme di Coscienza fondamentali del Sé: il Sapere, l’Amore e il Potere.