L’approccio spontaneo alla comprensione

L’approccio spontaneo ma anche inconscio all’auto-indagine e alla comprensione si basa sostanzialmente sulla scoperta e realizzazione del principio di Unicità. Questo atteggiamento mentale che deriva dall’unicità del conscio anticipa di gran lunga ogni sorta di altra concettualizzazione, di filosofia e religione. Questa via, semplice e diretta, è priva di dei, spiriti, dogmi, maestri, rituali e di inutili travestimenti e atteggiamenti da guru, ma è piena di opportunità. Nella sua disarmante semplicità, risveglia l’individuo alla propria unicità nella sua vita, comprendendola, migliorandola e realizzandola, e lo conduce a scoprire e a realizzare l’Unicità all’origine della vita stessa, la Coscienza dell’Unico Sé.

Ogni vita è la Via giusta

L’Uomo è l’unione di Coscienza, Vibrazioni, Energia e materia, ovvero è la manifestazione del conscio individuale che è espressione diretta dell’Unicità della Coscienza del Sé.

L’unicità del conscio non termina con la sua forma materiale ma si ottimizza e definisce con la sua realizzazione, ovvero con la maturazione consapevole dell’Unicità nell’Unità, ossia dell’equivalenza tra il conscio e la Coscienza manifesta del Sé.

La realizzazione dell’individuo si definisce anche nell’armonizzazione dei livelli delle Vibrazioni-Energie e della materia e quindi con l’armonizzarsi delle potenzialità della Coscienza alle diverse condizioni e relazioni di mente-corpo-ambiente che divengono riconoscibili come le varie predisposizioni, attitudini e capacità di ogni individuo. Ogni essere umano che scopre la propria sacra unicità può anche individuare la propria via all’auto-realizzazione, che non è altro che la vita stessa nella sua totalità, e concretizzarla completamente.

Unicità

L’Unicità è lo stato manifesto dell’Unico Sé (Dio, l’Assoluto, il Supremo, ecc.,). Essa è la Coscienza del Sé e quindi è la corrispondente Realizzazione del Sé. L’Unicità è possibile solo nell’Unità ed è la sola condizione che consente la manifestazione e la sua individuazione. 

La semplice intellettualizzazione dell’Unicità come concetto non porta a nulla se non a gonfiare l’ego di una nuova scoperta da sfoggiare, deve diventare ciò che è, pura coscienza.

Unicità è sinonimo di individualità realizzata, di infinita individualità, di Sé manifesto come individuo.

la mente

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Nel senso più stretto del termine con il termine “mente” si intende il processo individuale che si costituisce del flusso vibratorio-energetico dei pensieri e delle emozioni che scaturiscono dalla singola e personale esperienza. Si tratta della mente-persona, ovvero del limitato Sapere, Amore e Potere, con tutti i processi relativi, che tendono comunque “naturalmente” alla propria totalità originaria. Questo tendere alla totalità è un processo che interessa ogni singola mente ed individuo, ma che ognuno vive e sperimenta in modi, tempi e risultati, diversi.

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La mente (energia, flusso vitale, ma anche flusso di pensieri ed emozioni) collega la Coscienza del Sé al corpo fisico, e quindi lo sostiene come forza vitale e lo accompagna nel mondo in cui esso nasce, vive e muore, e consente grazie alla sintesi delle varie sensorialità l’esperienza individuale, l’esperienza della testimonianza della Realizzazione del Sé. Questa esperienza fondamentale è al di sopra di tutte le altre esperienze che l’individuo ha e che crede di avere del mondo e di sé stesso poiché la Realizzazione del Sé è l’alfa e l’omega di ogni possibile esperienza.

La mente (nel senso più ampio del termine) è energia. Essa potenzialmente è formata da tutte le espressioni “vibratorie-energetiche” (la mente totale) della Coscienza. Nella sua totalità essa è uno con l’energia del Sapere, dell’Amore e del Potere infiniti, che sono le energie delle forme fondamentali della Coscienza e sono anche le forme di base attraverso cui l’individuo può consapevolizzare, e descrivere con i limiti del linguaggio, la Realizzazione del Sé.

La manifestazione della Coscienza avviene per condensamento delle sue espressioni, ossia si manifesta con il condensarsi delle vibrazioni in energie, e da energia in materia, livello in cui appare il corpo fisico.

La mente tende naturalmente a cercare e realizzare la propria totalità – nei limiti dettati dalla sua consapevolezza – ma soprattutto è il mezzo e lo strumento che consente all’individuo, e quindi al Conscio, di maturare e di “illuminarsi”, ovvero di divenire consapevole e soprattutto di vivere pienamente ciò che già è: l’unità e l’unione con la Realizzazione, ossia l’unità e l’unione con la Coscienza del Sé.  Una Unione-Unità che non ha mai cessato di essere, visto che è alla fonte dello stessa esistenza, in cui la ricerca del senso della vita e di se stessi riconduce sempre e comunque all’Unità  con la Realizzazione che è già in essere a livello della Coscienza ma che normalmente non è realizata nei livelli sottostanti a causa dell’ostruzionismo inconscio della mente inconsapevole.

Ciò significa che per il Conscio realizzato (l’individuo che ha realizzato pienamente e costantemente l’unità con la Realizzazione) non vi è più il senso di separazione (l’idea di essere qualcosa o qualcuno di separato-incompiuto è solo della mente inconsapevole), egli vive l’Unità originale senza peraltro perdere quella unicità manifesta che lo contraddistingue nel tempo spazio dalle altre forme dell’esistere.