Realizzazione

Il sapere dell’Unicità, ovvero la conoscenza che tutto è assolutamente unico, conduce gradualmente, o istantaneamente, il ricercatore a scoprire e a realizzare che l’essere e l’esprimersi in ogni livello possibile dell’esistere avviene attraverso il manifestarsi, il riconoscersi e l’individuarsi di forme irripetibili tra loro, questo perché ciò che non ha forma e che è oltre l’origine della forma (Dio, il Sé assoluto) è Unico.

L’unicità avviene inesorabilmente, ciò spiega perché si parla di “individualizzazione” o “individuazione”. Essa è e succede sino al punto in cui l’individuo stesso diviene consapevole completamente e realizza tale Verità fondamentale, ovvero che tutto può essere solo unico poiché unica è l’origine.

La relazione tra singolo ed infinito, che spesso viene messa in evidenza per spiegare l’esistenza individuale, come se queste fossero due entità distinte e in contrapposizione, in verità esiste solo nella mente, ed esiste fintanto questa non diviene completamente consapevole della sola e unica Unicità.

L’infinito è unico così come lo è il particolare, meglio quindi divenire consapevoli dell’Unicità.

Con il termine “Realizzazione” va inteso “la manifestazione”. Poiché la manifestazione fondamentale del Sé è la Coscienza del Sé”, la Realizzazione e quindi l’auto realizzazione è la costante Coscienza del Sé.
La Realizzazione esiste come Coscienza e si sperimenta come auto-coscienza o coscienza di se stessi, ossia come Conscio individuale, e questo grazie al costituirsi e all’esprimersi della mente e quindi all’unità della Coscienza con le vibrazioni, le energie e la materia. Il conscio individuale (l’individuo stesso), non è una “parte” o un “segmento” della coscienza ma l’unità della stessa con le proprie espressioni che favoriscono l’autocoscienza: la mente e il corpo.

L’auto-realizzazione è di fatto un processo spontaneo, ostacolato solo dall’inconsapevolezza della mente. Si tratta pertanto del divenire consapevoli dell’Unità-Unione del Conscio individuale con la Coscienza – un processo che vede la mente diventare sempre più consapevole dell’unità, di cui è espressione e di cui fa parte, con la Coscienza. Una unità che non è mai cessata peraltro poiché è l’origine della stessa esistenza. La durata del processo e la modalità nel realizzarsi dipende da individuo a individuo. E’ un processo naturale che si manifesta come conseguenza all’unicità originale del Coscienza.

Questo processo può essere chiamato in svariati modi o essere attribuito a chissà quale evoluzione della forma dell’essere (su questo argomento esiste una svariata letteratura e molteplici sono le tradizioni religiose e filosofiche che ne parlano) ma comunque ciò che succede veramente e che accomuna ognuno di questi diversi approcci è che l’individuo (il Conscio) diviene completamente consapevole della Realizzazione “già” in essere e che quindi non c’è nulla da fare o da raggiungere per ottenerla se non quello di rendersene conto e di arrendersi ed abbandonarsi totalmente al fatto che essa è già. Solo la mente non lo sa e solo la mente può diventarne consapevole per essere uno con tale Verità.

L’auto-realizzazione dell’individuo (l’illuminazione, la maturazione del conscio, ecc.) non si limita a un processo intellettuale. Non si tratta di capire o di comprendere qualcosa che lo riguarda e memorizzarlo, anche se spesso la quasi totalità dei ricercatori rimane intrappolata a questo livello intellettuale.  L’auto-realizzazione è invero la cessazione del senso di separazione che vive illusoriamente l’individuo, poiché il conscio individuale è la stessa infinita Coscienza manifesta in una singola forma. La riuscita, le modalità e le tempistiche del processo variano da individuo a individuo proprio nel rispetto della sua unicità, il che significa che non c’è un individuo migliore di un’altro poiché ognuno è irripetibile e autentico.

L’individuo che supera il senso di separazione che ristagna nella mente  non rinuncia alla propria vita anzi, questa viene valorizzata al meglio. Egli vive consapevolmente l’unità e la particolarità essendo conscio costantemente dell’immutabile assoluto Sé (l’Unico, Dio, l’Origine, l’Assoluto, ecc.) e anche delle sue espressioni. Egli sa che la sola Realtà è l’immutabile  supremo Sé di cui ha sempre coscienza, mentre tutto il resto, compresa la stessa coscienza-realizzazione, è solo mutevole manifestazione (illusione).

Il Conscio Realizzato ha realizzato l’unicità contemporaneamente in tutti i livelli della manifestazione:

a livello della Coscienza,

in cui non vi è differenza alcuna tra la Coscienza infinita del Sé e la Coscienza del conscio individuale,  sono la stessa Coscienza; così come non vi è alcuna differenza nelle Forme Fondamentali della Coscienza

Sapere Amore Potere Individuale = Sapere Amore Potere Totali

Conscio Totale = Conscio Individuale

Individuale = Totale

a livello delle Vibrazioni Energie,

in cui il processo di consapevolizzazione della mente è realizzato e in cui non vi è alcun senso di separazione;

e a livello della Materia,

la relazione Coscienza – Mente consapevole  porta i suoi effetti anche al Corpo.

Ciò significa che il Conscio Realizzato ha completato il processo di auto-realizzazione, auto-consapevolizzazione e auto-riconoscimento in cui l’unicità della Coscienza, del Sapere, dell’Amore e del Potere è semplicemente Uno. La via dell’unicità (l’unicità della manifestazione della Coscienza) inizia nella totale indefinibile unicità della Coscienza e termina nell’indefinibile unicità del Conscio Realizzato.

Il Conscio realizzato ha consapevolizzato a chi la Coscienza si riferisce (al Sè assoluto, Dio), ed ha consapevolizzato l’Esistenza totale e tutta la Manifestazione e che esso è semplicemente tutto ciò; esso ha il Sapere, l’Amore e il Potere, o meglio esso è tutto questo ed ha realizzato e manifesta che il Sé (Dio, l’Assoluto) è l’immutabile ed unica Realtà, e tutto il resto è mutevole espressione.