la Mente

Nel senso più stretto del termine con il termine “mente” si intende il flusso dei pensieri e delle emozioni che scaturiscono dalla singola e personale esperienza ed espressione . Si tratta della mente-persona, ovvero di una struttura energetica (la Mente è Energia) formata dal limitato Sapere, Amore e Potere in forma di energia, con tutti i processi relativi, che tende comunque “naturalmente” alla propria totalità originaria. Questo tendere alla totalità di Tutto il Sapere, l’Amore e il Potere è un processo che interessa ogni singola mente ed individuo, ma che ognuno vive e sperimenta in modi, tempi e risultati, diversi.

La mente (energia, flusso vitale, ma anche flusso di pensieri ed emozioni) è sostanzialmente la capacità della Coscienza di “dirigere la propria attenzione” ad eventi sensoriali e creativi particolari. Essa collega la Coscienza del Sé al corpo fisico, e quindi essendo in origine “energia vitale” sostiene e nutre la forma fisica (il corpo) e lo accompagna nel mondo in cui esso nasce, vive e muore. Solo il corpo-mente nasce e muore. La mente consente l’esperienza individuale grazie alla sintesi dei vari sensi e consente l’esperienza energetica della Realizzazione del Sé. Questa esperienza è la fondamentale ed è al di sopra di tutte le altre esperienze che l’individuo ha e che crede di avere del mondo e di sé stesso poiché la Realizzazione del Sé è l’alfa e l’omega di ogni possibile esperienza.

La mente (nel senso più ampio del termine) è energia, l’energia delle Forme fondamentali della Coscienza (il Sapere, l’Amore e il Potere). Nella sua potenziale totalità essa è uno con esse poiché queste sono le forme con cui l’individuo può consapevolizzare, e descrivere con i limiti del linguaggio, la Realizzazione del Sé.

La manifestazione della Coscienza avviene per condensamento delle sue espressioni in diversi livelli, ossia si manifesta con il condensarsi delle vibrazioni in energie, e dell’energia in materia, livello in cui appare il corpo fisico.

La mente tende naturalmente a cercare e realizzare la propria totalità – nei limiti dettati dalla sua consapevolezza – ma soprattutto è il mezzo e lo strumento che consente all’individuo, e quindi al Conscio, di maturare e di “illuminarsi”, ovvero di divenire consapevole e soprattutto di vivere pienamente ciò che già è: l’unità e l’unione con la Realizzazione, ossia l’unità e l’unione con la Coscienza del Sé.  Una Unione-Unità che non ha mai cessato di essere, visto che è alla fonte dello stessa esistenza, in cui la ricerca del senso della vita e di se stessi riconduce sempre e comunque all’Unità  con la Realizzazione che è già in essere a livello della Coscienza ma che normalmente non è realizata nei livelli sottostanti a causa dell’ostruzionismo inconscio della mente inconsapevole.

Ciò significa che per il Conscio realizzato (l’individuo che ha realizzato pienamente e costantemente l’unità con la Realizzazione) non vi è più il senso di separazione (l’idea di essere qualcosa o qualcuno di separato-incompiuto è solo della mente inconsapevole), egli vive l’Unità originale senza peraltro perdere quella unicità manifesta che lo contraddistingue nel tempo spazio dalle altre forme dell’esistere.