Unicità

Il Principio Fondamentale di Unicità

Il Sé Assoluto, Dio, il Supremo, è il solo che è ed esiste quale unica realtà. La Sua manifestazione è mutevole ed infinita illusione di se stesso.

Di tutte le espressione, la Coscienza è la fondamentale. Il Sommo Sé, per mezzo della Coscienza e delle sue espressioni di Vibrazioni,  Energia, e Materia, e quindi anche di mente e corpo fisico, è manifesto come Conscio di se stesso.

L’unicità del Conscio come insieme del manifestarsi-riconoscersi, consiste nel trascendere l’infinita manifestazione, di cui non vi può essere coscienza alcuna e di cui è “impossibile” anche parlare, al punto che si può affermare che il Conscio è l’unica manifestazione. La coscienza di Esserlo infatti, e per coscienza di esserlo si intende la coscienza di essere il Sé, trascende tutto ciò che non è coscienza, tutto quello con cui essa si esprime e riconosce, e tutto ciò che essa stessa rappresenta.

“L’Unicità dell’Essere si manifesta e riconosce attraverso quella della propria forma.”

L’unicità della Coscienza è il principio fondamentale che “governa e che definisce” l’espressione tutta, da cui ogni forma è assolutamente unica così come lo sono le sue stesse espressioni primarie: le Vibrazioni – l’Energia e la Materia. Le espressioni primarie della Coscienza sono le forme del riconoscersi che per il principio stesso si condensano sino alla loro manifestazione e materializzazione di specificità, ovvero nella forma di mente e corpo dell’unica coscienza di essere, ossia nella forma in cui si realizza l’unicità concreta dell’esistere stesso. 

L’Unicità è la Forma Primaria, Fondamentale, di Conscio, quella trascendente, ciò che definisce e a cui tende ogni sua espressione, che nemmeno con il puro intelletto si può descrivere ma che per il Conscio è semplicemente lo stato e il processo di Esserlo. 

L’Unicità non è comparabile ad alcuna descrizione come: di consapevolezza, sapere, pace, beatitudine, perfezione, potenza, bellezza, ecc.,. Tutte le descrizioni attribuitegli sono in realtà processi del suo esprimersi, sono inevitabili conseguenze, che la mente sperimenta e cerca di descrivere. Il karma, l’amore, la conoscenza, l’unità con il divino, l’infinito, l’individuo, ecc., sono pertanto tutti tentativi di descriverla e divengono fonti (concettuali o meno) di riflessione, ispirazione e meditazione per l’individuo intento ad auto-realizzarsi (riconoscersi per ciò che è). 

Il Conscio – è l’unico Essere esistente – è Lui che si manifesta ed è Lui che si riconosce; è il denominatore di ogni illusorio essere diverso da Lui, è il contenitore stesso dell’esistenza tutta. Il processo del manifestare e riconoscere la propria unicità è l’origine di ciò che viene definito il suo individuarsi, il Karma, il processo della creazione e di evoluzione della forma, ecc.; è il fondamento di qualsivoglia conoscenza, esperienza e sapere, di ogni via spirituale, di ogni pratica, tecnica ed espressione artistica, di ogni filosofia, religione e scienza, di tutto ciò che si rivela a Lui in Lui per Lui.

Nello stato dell’Esserlo – ossia nello stato di essere del Conscio e non di essere qualcuno – tutto è trasceso. Sebbene tutto sia presente a sé, qualsiasi forma di essere è trascesa, anche quella della sua stessa unicità. Solo nella e per la mente TUTTO ciò accade nel tempo spazio mentre in verità è il manifestarsi-riconoscersi del Conscio nel Conscio.