l’Uomo

L’essere umano è la forma con cui si finalizza nel tempo e nello spazio l’unicità del Conscio quale particolare forma di espressione della Coscienza, quello del proprio riconoscersi Coscienza del Sé. L’Uomo, con la propria presenza nel mondo, rappresenta l’incarnazione delle primarie e indivisibili Forme di espressione del Conscio: il Sapere, l’Amore e il Potere. A livello delle Forme fondamentali di Conscio – livello in cui non c’è la mente – il Conscio è semplicemente queste, ossia è il Sapere, l’Amore e il Potere di essere del Sé, che per il principio di unicità si incarnano. Il Conscio è in questo senso un processo che, sul piano della Coscienza, avviene e svanisce come un impercettibile lampo a ciel sereno. Un lampo in cui la coscienza consapevolizza se stessa e in cui accade e scompare simultaneamente tutto ciò che rende possibile tale coscienza di sé e tutto ciò che questo implica. Nei livelli manifesti “sottostanti” delle energie e della materia, compare il mondo in cui esistono la sua forma mentale e fisica, e dalla cui prospettiva, tutto (l’individuo, gli altri, e l’intero esistere) è percepito come qualcosa che accade nello scorrere del tempo.

Poiché la Coscienza è di là del tempo spazio il “momento” dell’auto-coscienza non è temporale e non è determinabile in termini di temporalità – esso semplicemente è – ma guardando invece con la mente (dimensione in cui esiste il tempo) la forma umana appare solo dopo un certo tempo, nella “storia” della cosiddetta evoluzione, ovvero quando l’ambiente e tutte le forme dell’essere e dell’esistere hanno raggiunto un livello ideale per consentire la sua presenza ed esistenza.

La comparsa dell’Uomo perciò è l’avvento della forma del Conscio stesso, dell’auto-coscienza.