Coscienza e Conscio

I vari ambiti di osservazione che nel corso del tempo si sono formati per cercare di spiegare che cosa sia la Coscienza: scientifico, psichiatrico, psicologico, neurologico, filosofico, religioso, spirituale, meditativo, etico, new-age, provengono comunque tutti dal medesimo punto di vista, quello della mente. Di fatto tutte le varie teorie o insegnamenti che si riferiscono alla Coscienza,  in verità sono delle proiezioni riguardo a ciò che invece trascende ed origina la mente con cui si fanno tutte queste ipotesi. La Coscienza è la manifestazione e la realizzazione del Sé assoluto.

In realtà ogni possibile descrizione riguardo la Coscienza, che è l’origine e la sostanza dell’esistenza, senza la quale nulla potrebbe essere, e pertanto ogni teoria per spiegare il fatto di “essere conscio”, si riferisce infatti al processo del conscio, ossia al processo con il quale si realizza lo stato di Conscio, o della Consapevolezza della Coscienza. Il processo del conscio è il reciproco manifestarsi ed auto-riconoscersi con le proprie manifestazioni-individuazioni, processo in cui si forma anche la mente pensante e l’individuo che si fa tutte queste domande, che comunque lo stato di conscio, o di consapevolezza, trascende.

Con il termine “Conscio” non si fa una distinzione con la Coscienza, come se la Coscienza e il Conscio fossero due entità distinte, bensì con Conscio si fa riferimento all’innata capacità e forza della Coscienza di riconoscersi nell’Essere conscio del Sé, oltre che di se stessa e del proprio esprimersi. 

E’ la Coscienza che si esprime e che si riconosce come Conscio del Sé, di sé e di ogni cosa, e non qualcuno.