Chi sono io?

In ogni momento tutto sembra dirti chi e cosa sei, tutto sembra muovere in te chi o cosa vorresti essere.
Sebbene tu possa credere di essere ciò che credi e pensi, e questa è la sacra libertà dell’essere conscio, in verità non puoi sapere cosa o chi sei in realtà, perché non sei un qualcosa che può essere conosciuto ma di certo ne puoi essere conscio, il che è ben diverso e più che sufficiente.

Quindi, se cerchi realmente di realizzarti, di essere ciò che in realtà sei, lascia andare tutti i concetti su te stesso, sugli altri, sul mondo, sulla vita; lascia andare tutte le domande tranne una: “Chi sono io?”, che poi è la vera sostanza di ogni possibile domanda.

Immergersi in questa auto-indagine significa conoscere cosa non sei, e questo è sufficiente; è la via che conduce al vero stato manifesto, lo stato di Conscio Unico, in cui però non c’è nessuno. Solo il Sé è manifesto come Conscio di se stesso e non qualcuno. Questo indescrivibile stato trascende anche la stessa coscienza e tutti i processi che lo producono. Ed è la liberazione.